Elleci Service entra nell’Albo delle Aziende della Logistica Etica della Città Metropolitana di Bologna

Siamo orgogliosi di condividere con voi un riconoscimento che per noi rappresenta un traguardo importante: Elleci Service è entrata ufficialmente a far parte della community della Carta Metropolitana per la Logistica Etica, promossa dalla Città Metropolitana di Bologna.

La nostra azienda è stata ratificata il 9 settembre 2024 dal Comitato metropolitano per la logistica etica, insieme ad altre tre realtà del territorio che, nel complesso, rappresentano circa 400 addetti.

L’obiettivo della Carta è quello di promuovere una logistica sostenibile, trasparente e rispettosa delle persone, definendo i principi etici e i valori condivisi che devono guidare un settore in costante evoluzione.

Entrare a far parte di questa rete significa aderire concretamente a un modello di sviluppo basato sulla responsabilità sociale, sulla sicurezza e sulla valorizzazione del lavoro.

Come ha ricordato Stefano Mazzetti, Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Bologna e delegato del Sindaco al Lavoro, “le adesioni delle imprese alla Carta metropolitana della logistica etica stanno aumentando, confermando il valore etico del lavoro e la bontà del progetto”.

Oggi la Carta Metropolitana per la Logistica Etica conta 22 aziende aderenti, che rappresentano complessivamente circa 4.500 lavoratori a livello metropolitano.

Per Elleci Service questo riconoscimento è un passo importante nel nostro percorso di crescita, che rafforza il nostro impegno per un futuro della logistica più giusto, sostenibile e orientato alle persone.

Crediamo profondamente nei valori promossi dalla Carta, che coincidono con la nostra visione aziendale: mettere al centro il rispetto delle persone, la trasparenza nei processi, la sicurezza dei lavoratori e la tutela del territorio. Questi principi guidano ogni nostra scelta, quotidianamente, e rappresentano per noi non solo un obiettivo da raggiungere, ma una responsabilità concreta verso la comunità e il settore in cui operiamo.

Per leggere il Comunicato stampa clicca qui